YouthVenture4EU: essere imprenditori della propria vita

Competenze, iniziativa, responsabilità e capacità di trasformare le idee in azione. Si è concluso il 24 settembre, presso la nostra sede di Milano, YouthVenture4EU, il progetto europeo dedicato allo sviluppo delle competenze imprenditoriali dei giovani.

L’evento finale italiano è stato l’occasione per condividere risultati, strumenti ed esperienze di un progetto che, nell’arco di 24 mesi, ha coinvolto 5 partner di 4 Paesi europei, con l’obiettivo di offrire a studenti e formatori nuove risorse per sviluppare le competenze imprenditoriali attraverso il quadro europeo EntreComp.

Ad aprire la mattinata, suor Daniela Luoni, Direttrice regionale di CIOFS-FP Lombardia, che ha ricondotto il tema dell’imprenditorialità alla missione educativa salesiana: accompagnare i giovani nella loro totalità, educandoli al lavoro e con il lavoro e, soprattutto, dando loro fiducia.

Un concetto ripreso anche da suor Manuela Robazza, Presidente nazionale CIOFS-FP ETS, collegata da remoto: «In ogni giovane c’è un punto accessibile al bene». Da qui la necessità di offrire strumenti capaci di “dare ali alle loro competenze”, perché la prima grande impresa che i giovani sono chiamati ad affrontare è proprio la loro vita.

Essere imprenditori di se stessi, quindi, non significa necessariamente creare un’impresa. Significa imparare ad agire, assumersi responsabilità, essere flessibili, gestire il rischio, sviluppare intelligenza emotiva e trasformare idee e opportunità in valore.

Formazione e impresa: competenze per un mondo che cambia

Il rapporto tra formazione e mondo produttivo è stato al centro dell’intervento di Paola Rossetti di Assolombarda.

Le imprese affrontano trasformazioni sempre più rapide, mentre la progettazione di un percorso formativo richiede necessariamente tempi differenti. Diventa quindi fondamentale creare una convergenza tra i due mondi, facendo comprendere alle aziende il valore delle basi solide che la formazione professionale offre ai ragazzi, sulle quali costruire nel tempo crescita professionale e aggiornamento continuo.

I dati presentati da Assolombarda hanno mostrato inoltre quanto, accanto alle competenze tecniche, siano ricercate caratteristiche come cooperazione, adattabilità e flessibilità, insieme alla capacità di risolvere problemi complessi e gestire il proprio tempo.

Competenze che dialogano direttamente con le 15 competenze del framework EntreComp, organizzate nelle tre aree Idee e opportunità, Risorse, In azione.

Raffaele Russo: una storia di competenze che diventano professione

A portare questi temi nella concretezza di un percorso professionale è stata la testimonianza dello chef Raffaele Russo, che ha raccontato la propria esperienza e il percorso che lo ha portato a diventare private chef.

Una storia che ha mostrato cosa significhi, nella pratica, essere “imprenditori di se stessi”: costruire il proprio percorso a partire dalle competenze, saper cogliere le opportunità, mettersi in gioco e sviluppare anche quelle capacità personali e relazionali che diventano determinanti nella professione.

Tra queste, l’empatia: la capacità di comprendere le persone, entrare in relazione con loro e interpretarne esigenze e aspettative.

Un’esperienza concreta che ha permesso di collegare le competenze imprenditoriali alla realtà del lavoro e alla capacità di trasformare le proprie aspirazioni in un progetto professionale.

Dall’apprendimento all’azione

Uno degli elementi centrali di YouthVenture4EU è proprio il passaggio dalla conoscenza all’applicazione.

La piattaforma di apprendimento sviluppata dal progetto mette a disposizione 10 pillole formative e 3 giochi digitali, attraverso attività, quiz, strumenti di autovalutazione ed esperienze basate sulla sfida.

L’apprendimento basato sulla sfida porta infatti chi apprende a non rimanere spettatore, ma a mettere necessariamente in pratica ciò che ha acquisito: immedesimarsi, definire un problema, ideare possibili soluzioni, prototipare e testare.

Anche i giochi didattici sviluppati nell’ambito del progetto permettono di sperimentare situazioni concrete e trasformare quanto appreso in azione. I ragazzi che hanno partecipato alle attività hanno mostrato particolare interesse proprio per gli esempi legati a situazioni aziendali reali, sperimentando le competenze in maniera coinvolgente.

Competenze per diventare cittadini attivi

Le storie presentate durante la giornata hanno infine riportato l’attenzione sulle persone.

Attraverso tre storie di giovani, Laura Arrigoni Preside presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco ha mostrato quanto le competenze individuali sviluppate anche in ambito imprenditoriale possano accompagnare i ragazzi ben oltre il loro ingresso nel mondo del lavoro.

Educare alla sostenibilità significa infatti anche contribuire a formare generazioni capaci di assumersi responsabilità, partecipare e produrre un cambiamento positivo: “piedi per terra e cuore rivolto al cielo”, per essere cittadini attivi nei propri contesti.

La mattinata è iniziata con un welcome coffe e si è conclusa con un light lunch, preparati dai ragazzi del Centro CIOFS-FP di Cinisello Balsamo: un modo concreto per chiudere una giornata dedicata proprio al valore dell’imparare facendo.

YouthVenture4EU lascia così strumenti, metodologie ed esperienze, ma soprattutto un messaggio: aiutare un giovane a sviluppare competenze imprenditoriali significa offrirgli nuovi strumenti per diventare protagonista del proprio percorso, professionale e di vita.